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Marco Seco

Per Marco Seco “fare musica” è un’esperienza totale, che non si limita alla performance sul podio ma si esplica in un approccio multidisciplinare.

Oltre alla sua attività come direttore d’orchestra, Marco affianca la direzione artistica della Fondazione LaFil Filarmonica di Milano e della Società dei concerti Trieste a numerosi progetti divulgativi e sociali, per diffondere la musica classica oltre il suo pubblico tradizionale e avvicinarla alle nuove generazioni.

  È appassionato interprete di un vasto repertorio, con una predilezione per il primo Ottocento e il primo Novecento. 

Marco nasce a Buenos Aires, da una famiglia di origine italiana. Lì comincia a studiare pianoforte, contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra. Successivamente si trasferisce in Europa per completare gli studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, perfezionandosi all’Accademia Musicale Pescarese e nei corsi estivi dell’Accademia Chigiana. 

Riconosciuto per le sue interpretazioni di convincente e raffinata forza espressiva, ha intensificato nell’ultimo periodo la sua attività, ricevendo numerosi inviti ad apparire in stagioni europee e americane.

 

Per diversi anni ha mantenuto una collaborazione con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano, che gli ha dato l’opportunità di crescere lavorando a stretto contatto con musicisti quali Gianandrea Noseda, Daniele Gatti, Donato Renzetti. 

 

Tra i suoi impegni recenti figurano tour europei in sale quali la Gewandhaus di Lipsia, la Musikhalle di Amburgo, la Liederhalle a Stuttgart, Die Glocke a Brema, il Teatro Reale dell’opera e la DR radio hall a Copenhagen, la Tonhalle Maag a Zurigo. Negli Stati Uniti, ha partecipato al Festival Spoleto USA a Charleston.

 

All’attività concertistica, Marco affianca da sempre l’impegno come attivatore e divulgatore culturale, con numerosi progetti innovativi dedicati in particolare ai giovani, alle periferie e a un pubblico diverso da quello tradizionale della musica classica.

 

Più recentemente ha partecipato alla nascita de LaFil Filarmonica di Milano dirigendo diversi concerti e collaborando con numerose prime parti di orchestre tra quali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, del Teatro alla Scala, Met orchestra, Gewandhausorchester, Royal Concertgebouw orchestra,  Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, del Teatro Regio di Torino e del Teatro dell’Opera di Roma.

 

Per la chiusura del progetto Beethoven a Trieste, Marco ha diretto un concerto che ha visto insieme laFil Filarmonica di Milano e l’orchestra e coro del Teatro Verdi di Trieste, insieme al solista Alessandro Taverna. Per la riapertura del Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, ha partecipato all’integrale delle sinfonie di Felix Mendelssohn e di alcuni dei suoi concerti solistici più famosi insieme al pianista Pietro de Maria. Durante la pandemia ha registrato alcuni brani insieme al soprano Carmela Remigio per l’apertura di Bookcity Milano 2020, registrando durante l’apertura dell’evento più di centomila visualizzazioni. 

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